Musicoterapia, arteterapia e psicomotricità per i bambini ricoverati al Gaslini: il progetto e come aiutare

Musicoterapia, arteterapia e psicomotricità per sostenere nel loro percorso di cura i bambini ricoverati all’Istituto Giannina Gaslini di Genova: questo è lo scopo di Musicoterapia e discipline integrate a supporto dei bambini ospedalizzati, un progetto biennale con l’obiettivo di contribuire a supportare i piccoli degenti e di sostenere le gestanti nel periodo prenatale. Il progetto è stato selezionato dalla Fondazione Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e coordinato dall’associazione Echo Art.

«Sono 11 gli operatori coinvolti, tra musicoterapeuti, arteterapeuti e psicomotricisti», spiega Davide Ferrari di Echo Art, che ha ideato il progetto: «Abbiamo iniziato a incontrare i bambini e le loro famiglie alla fine del 2020, trattando i primi casi a partire da gennaio 2021. A causa della pandemia non è stato semplice, ma finalmente ora possiamo lavorare in presenza». Gli specialisti delle diverse discipline si propongono come supporto allo staff sanitario nell’affrontare i punti di fragilità dei percorsi di accettazione e di contrasto alla malattia e alle disabilità per i piccoli pazienti e per il nucleo familiare interessato.

Continua Davide Ferrari: «La musicoterapia, l’arteterapia e la psicomotricità proposta da specialisti sono elementi complementari e quindi di supporto ai processi di cura ospedalieri. Siamo presenti nei reparti di onco-ematologia, neuropsichiatria infantile e malattie infettive»; ma il progetto coinvolge anche l’Hospice pediatrico Il Guscio e la Casa dei Capitani Coraggiosi dell’Abeo, l’Associazione del Bambino Emopatico ed Oncologico: «Ci dedicheremo anche a un lavoro all’interno delle scuole, coinvolgendo i compagni di classe dei bambini ricoverati perché possano sostenere e prendersi cura del compagno o della compagna in difficoltà».

Il progetto coinvolge bambini dai 3 ai 16 anni, ma anche le loro famiglie, che hanno bisogno di sostegno e vicinanza: «Dal trauma della diagnosi a quello della perdita, sono molti i temi da affrontare con le famiglie». Gli adolescenti ricoverati, ai tempi del Coronavirus, sono particolarmente fragili: «Siamo entrati in contatto con situazioni davvero drammatiche, dovute proprio al momento storico che stiamo vivendo: sono sempre di più le ragazze e i ragazzi che si trovano a dover affrontare, ad esempio, problemi di anoressia e di depressione. Piano piano stiamo riuscendo ad avvicinarci a loro e ad offrire il nostro sostegno». L’approccio con i bambini più piccoli naturalmente è diverso: «Con loro puntiamo sul gioco, fra musica e intrattenimento».

Una buona notizia, poi, farà volare il progetto dedicato ai bambini ancora più in alto grazie a una donazione di 1500 Euro a Musicoterapia e discipline integrate a supporto dei bambini ospedalizzati: il giornalista musicale Francesco Locane ha ideato l’album charity Rifilastrocche in Cielo e in Terra, ispirato a Filastrocche in Cielo e in Terra di Gianni Rodari, realizzato da Lucia Mannucci e Virgilio Savona del Quartetto Cetra nel 1972.

Rifilastrocche in Cielo e Terra, firmato da band e solisti della scena contemporanea italiana come Dente, Alessandro Grazian, I Camillas, Colombre & Maria Antonietta, Cristallo, Francesca Bono, Fabio Cinti e molti altri, è stato messo in vendita in download su Bandcamp con ottima risposta di pubblico. La copertina dell’album, disponibile anche in versione bianco e nero, è pronta per essere colorata dai più piccoli. Le donazioni sono ancora aperte e i ricavati dei download digitali del disco (tinyurl.com/rifilastrocche) vanno in beneficenza all’impresa sociale Con I Bambini. Le donazioni, dai 7 Euro in su, vogliono essere un aiuto concreto per tutelare la serenità e i diritti dei bambini (https://linktr.ee/rifilastrocche).

Insieme all’Associazione Echo Art, capofila responsabile ed ideatrice del progetto in stretta collaborazione con Apim (Associazione Professionale Musicoterapisti), partecipano al progetto anche Art Therapy Italia, Anupi Educazione per la psicomotricità, La Culla Musicale, la Fondazione Edo ed Elvo Tempia per la formazione e monitoraggio, l’Università Salesiana di Torino per la valutazione d’impatto, alcune Associazioni accreditate presso l’Istituto Giannina Gaslini come Il Sogno di Tommi, ABEO (Associazione Bambini Emato Oncologici), Braccialetti Bianchi, e il Comune di Genova per le attività e le connessioni con le scuole. Oltre al Bando “Un passo avanti” selezionato dalla Fondazione Con i Bambini, il progetto ha il contributo dell’8×1000 Chiesa Valdese e dell’Associazione Antonio Lanza.

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