La Campagna “Amici dell’Allattamento”

SCOPRI I LOCALI CHE ADERISCONO ALLA CAMPAGNA

A GENOVA

A CREMONA

L’allattamento in pubblico è un argomento purtroppo ancora “scottante” che dà luogo ad un dibattito i cui toni faticano a volte a rimanere nei ranghi della ragionevolezza. Crediamo che ancor prima di entrare nel merito di questo dibattito sia fondamentale fare chiarezza su cosa significhi allattare.
L’allattamento al seno resta normalmente “esclusivo” fino ai 6 mesi del bambino, così come raccomandato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Allattamento ESCLUSIVO significa che il latte materno è l’unica fonte di nutrimento e di idratazione del neonato. Normalmente questo comporta l’esigenza di poppate regolari ogni 2/3 ore. Il benessere fisico (ma anche emotivo) di un neonato è strettamente legato ad una pronta risposta alla sua richiesta di nutrimento.
Tutto questo, al giorno d’oggi, deve conciliarsi con la realtà quotidiana di donne che si stanno adeguando ad una nuova modalità di essere MADRI.
La rete familiare di sostegno sempre più spesso viene a mancare.
L’esigenza di tornare in breve tempo attive e produttive in ambito professionale è sempre più incalzante.
Le esigenze di una famiglia della nostra società non lasciano spazio alla possibilità che una neo-mamma si chiuda in casa per buona parte della giornata.
Inoltre l’esposizione del seno durante l’allattamento è davvero poca cosa rispetto alla quotidiana esposizione del corpo femminile a cui assistiamo, senza lamentele, in televisione e sulle riviste.
L’allattamento, infine, rappresenta una risorsa fondamentale dell’intera razza umana: uno dei principali garanti della nostra sopravvivenza come specie… non poca cosa!!
Intorno a noi si sta da tempo agendo per regolamentare e tutelare il diritto di allattare.
• In Australia, già dal 1984, la legge consente alle mamme di allattare in pubblico grazie add un provvedimento contenuto nel “Sex Discrimination Act”, che vieta di discriminare una donna solamente perché sta esercitando il suo diritto di allattare al seno il proprio figlio.
• Negli Stati Uniti la legge federale prevede che le donne possano allattare liberamente su tutto il territorio federale.
• L’“Equality Act”, emanato nel Regno Unito nel 2010,  sancisce che proibire ad una donna di allattare in pubblico sia un atto di discriminazione nei suoi confronti.
Tutte queste leggi hanno lo scopo di tutelare il diritto di nutrire ovunque il proprio figlio (… non suona assurdo che un tale diritto vada tutelato?!) e sostiene le donne lavoratrici che prendono dei permessi o fanno delle pause, per poter allattare o per tirarsi il latte.
In Italia, purtroppo, non esiste ancora una legge che regolamenta l’allattamento nei luoghi pubblici sebbene, ultimamente, stiano prendendo piede alcune interessanti iniziative. Prima fra tutte quella del Progetto Baby Pit Stop, già avviato in diverse città italiane: consiste in un’area dedicata, in spazi pubblici come negozi, ristoranti, università, supermercati, in cui le mamme possono allattare i bambini e cambiare loro il pannolino.
We Love Moms®, nel suo continuo intento di rendere il territorio sempre più “a portata di mamma”, si fa promotore dell’iniziativa “AMICI DELL’ALLATTAMENTO” tesa a creare una rete di locali pubblici felici ed orgogliosi di accogliere le mamme che necessitino di allattare i propri bambini mettendo a disposizione, quando consentito dal flusso di clientela, una sistemazione il più possibile tranquilla e intima senza obbligo di consumazione. La lista dei locali aderenti verrà pubblicata sul sito www.welovemoms.net e costamtemente aggiornata. Inoltre, i locali partecipanti esporranno in vetrina un adesivo che segnalerà la loro adesione alla rete “AMICI DELL’ALLATTAMENTO”; in questo modo anche i turisti in transito nella nostra bella città con i loro piccoli potranno facilmente orientarsi verso le attività più rispondenti alle proprie esigenze.
La recente adesione all’iniziativa di Giovani Imprenditori Confcommercio Genova e Giovani Imprenditori Confcommercio Cremona ha reso la nostra rete di accoglienza per le madri ancora più ampia e ricca… e, cosa importantissima, sempre in crescita!

Lascia un commento

X
X