Documenti del neonato: tutto quello che occorre sapere per registrare un figlio nato a Genova

Care mamme, sappiamo non essere il primo pensiero quello di adempiere alle scartoffie burocratiche, ma “sa da fa’”.

Di seguito potrete trovare le informazioni  principali necessarie quando nasce un bebè a Genova. Molte di queste informazioni sono già contenute in altri siti, come quello della ASL, ma di seguito abbiamo cercato di semplificarle e raccoglierle tutte per renderle più chiare a voi.

NB quanto leggerete qui verrà integrato e sostituto in parte dal PROGETTO NASCITE che sarà approvato il 14/12/2018 e di cui vi diamo conto a fine articolo!

DICHIARAZIONE DI NASCITA

La dichiarazione di nascita può essere resa da uno dei genitori, procuratore speciale, medico, ostetrica o altra persona che ha assistito al parto, rispettando la volontà della madre che eventualmente non voglia essere nominata:

  • entro 3 giorni dalla nascita alla Direzione Sanitaria dell’ospedale o casa di cura in cui  è avvenuto l’evento
  • entro 10 giorni dalla nascita, all’Ufficiale di Stato Civile del Comune o delegazione in cui è avvenuto l’evento o al Comune o delegazione di residenza dei genitori.

Nel caso in cui gli stessi risiedano in Comuni diversi, la dichiarazione può essere resa, secondo il preventivo accordo tra essi, in uno dei due Comuni, ma l’iscrizione anagrafica sarà sempre presso il Comune di residenza della madre.

Nel caso in cui la madre, cittadina straniera, sia residente all’estero è possibile iscrivere il neonato presso la residenza del padre.

La prenotazione della dichiarazione di nascita può essere richiesta usufruendo del sistema on line http://servizionline.comune.genova.it, al quale si potrà accedere previa registrazione.

La Dichiarazione di nascita deve essere fatta portando l’Attestazione di nascita presso l’Anagrafe del Comune dove è avvenuta la nascita entro 10 giorni dalla nascita. L’ufficio preposto è in C.so Torino 11 al 2° piano (Responsabile è il sig. Angelo Villa 010-5576861)

L’Attestazione di nascita è rilasciata dal personale sanitario che ha assistito al parto e indica sul documento di attestazione: cognome e nome della madre, sesso del neonato, orario e luogo del parto. Nell’Attestazione di nascita non viene indicato né il nome né cognome del neonato.

L’Attestazione di nascita viene trasmessa direttamente dal reparto alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale per l’iscrizione in ospedale, mentre per la registrazione presso l’Ufficio Anagrafe del Comune, l’Attestazione viene consegnata ai genitori durante la degenza.

Per i genitori stranieri, non titolari di carta d’identità, occorre esibire il passaporto e/o il permesso di soggiorno.
In caso di ritardo, ovvero se la dichiarazione viene fatta dopo il termine di 10 giorni dalla nascita, l’Ufficiale di Stato Civile può riceverla solo se vengono espressamente indicate le motivazioni del ritardo e in ogni caso la situazione viene segnalata al Procuratore della Repubblica.

IL RICONOSCIMENTO NEONATO

Il riconoscimento è la dichiarazione di uno o di entrambi i genitori che il bambino è il proprio figlio con la conseguente assunzione del legame giuridico di filiazione, cioè il padre, la madre o entrambi si presentano come genitori assumendosi di fronte allo Stato i doveri che ciò comporta rispetto al figlio.

Il bambino può essere riconosciuto da entrambi i genitori, oppure dalla sola madre o dal solo padre.

Situazioni possibili:

  • Coppia sposata: è sufficiente la presenza di un genitore, munito di un documento d’identità di entrambi i genitori.
  • Coppia di fatto: è necessaria la presenza di entrambi i genitori, muniti di un documento d’identità di entrambi i genitori. E’ inoltre possibile avvalersi del prericonoscimento da effettuare durante la gravidanza presso il Comune di residenza muniti di un certificato di gravidanza attestante la data presunta del parto. Con il prericonoscimento è possibile sveltirele pratiche di riconoscimento dopo la nascita.
  • Madre sola: è necessaria la presenza della madre con un documento d’identità. Anche la madre sola può avvalersi del diritto di prericonoscimento.

Nota: Per i cittadini stranieri è necessaria la dichiarazione di capacità al riconoscimento rilasciata dall’Autorità Diplomatica del paese di appartenenza. La firma del Console o altra Autorità competente deve essere legalizzata dalla Prefettura italiana.

RICHIESTA CODICE FISCALE

Il codice fiscale viene attribuito dai Comuni ai neonati, al momento della prima iscrizione nei registri d’anagrafe della popolazione residente, attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria. Il codice fiscale rappresenta lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche ed è un documento indispensabile.

Per poterlo avere basta recarsi presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate muniti di documento di riconoscimento di un genitore e della dichiarazione di nascita.

Piazza di Carignano, 2 Tel. 010 531841

08:30–15:30

Via Antica Fiumara, 6 Tel. 010 601041

08:30–15:30

TESSERA SANITARIA

La tessera sanitaria è il documento che garantisce al neonato la possibilità di usufruire delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. Per poterla avere è sufficiente fare il codice fiscale, a questo punto verrà recapitata a casa una prima tessera sanitaria con validità di un anno; alla sua scadenza, se ne riceverà un’altra con scadenza regolare (ovvero 5 anni).

E’ importante sapere che la tessera sanitaria è valida anche all’estero e consente di usufruire dell’assistenza sanitaria in tutti i paesi dell’Unione Europea.

ASSEGNAZIONE PEDIATRA DI BASE

Il pediatra di base lo si può scegliere verificando le disponibilità cliccando al link sottostante
https://anagrafesanitaria.regione.liguria.it/AnagrafeSanitariaWeb/pubblico/ricercaPubblica.do
Basta recarsi agli uffici della ASL 3 con codice fiscale del neonato e la dichiarazione di nascita

CARTA D’IDENTITA’

La carta d’identità per i minori al di sotto dei 15 anni viene rilasciata dall’ufficio anagrafe del Comune di residenza. Questo documento certifica l’identità del minore e permette l’espatrio nei Paesi dell’Unione Europea e in altri Paesi che hanno stipulato un’apposita convenzione. Per i cittadini stranieri è un documento valido solo sul territorio italiano.

Per ottenerlo sarà necessaria la presenza di almeno un genitore, munito di documento di identità, presso l’ufficio dell’anagrafe di C.so Torino 11 o presso gli uffici anagrafici dislocati su Genova, con due foto tessera del bambino, delega del genitore assente, accompagnata da un documento di identità e due testimoni maggiorenni per dichiarare l’identità del dichiarante.
L’ufficio rilascia il certificato anagrafico di nascita e di cittadinanza italiana del piccolo e fornisce l’apposito modulo prestampato (l’istanza per chiedere la possibilità dell’espatrio) che dovrà essere compilato da entrambi i genitori.
Il certificato rilasciato dagli uffici comunali, l’istanza di assenso all’espatrio sottoscritta da mamma e papà e le copie del documento di identità di entrambi dovranno essere consegnate presso gli uffici della Questura che convaliderà l’autorizzazione all’espatrio del bambino.

la redazione We Love Moms

Attenzione!

AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2018

Sarà firmato venerdì 14 dicembre un protocollo PROGETTO NASCITE tra ASL, Ospedali e Agenzia della entrate.
Ecco in breve cosa cambierà rispetto a quanto elencato da noi qui sopra:

Si salterà il passaggio in Comune, la registrazione dell’ospedale è sufficiente ad avviare la pratica alla Agenza delle Entrate che nel giro di qualche giorno invia il codice fiscale a casa.

L’altro passaggio eliminato è quello presso gli uffici della ASL per registrarsi al medico di base – anche questi documenti saranno disponibili direttamente in ospedale.

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