Background Image

Il tempo delle fragole: provatele in versione budino!

Rosse, succose, ricche di Vitamina C, fibra, antiossidanti, potassio, magnesio e folati, un mucchio di ottimi motivi per mangiarle ma quali potrebbero essere i dubbi delle future mamme o neomamme?

A me ne vengono in mente principalmente due:

Toxoplasmosi in gravidanza

Come ben sai frutta e verdura crude contaminate potrebbero essere un mezzo di contagio.

E guarda caso mai prima della gravidanza avevo desiderato così tanto la verdura cruda e in particolare la frutta.  Sembra strano? Non lo è. Il bisogno di vitamine, minerali e idratazione cresce e così è cresciuto anche il desiderio.  E il desiderio ti indica ciò che ti serve, quindi  vorrei rassicurarti.

Ti basti sapere che le linee guida per la prevenzione dell’Istituto Superiore di Sanità indicano solo:  lavare bene. Non si parla di disinfettanti di nessun tipo, e tanto meno di evitare di mangiarle.

L’importante è rimuovere la terra lavando sotto acqua corrente.

Allergie in allattamento e svezzamento

Le fragole sono un cibo istamino-liberatore, questo è un fatto, ma così come lo sono i pomodori, la frutta secca, l’albume d’uovo,  il cioccolato e molti altri.

A meno che non ci sia un’allergia della mamma o una ipersensibilità all’istamina non ha nessun senso rinunciare ad un cibo buono  e nutriente l’unica accortezza che vale la pena di avere è osservare il bambino in modo da verificare che non ci siano reazioni particolari durante l’allattamento (prurito, orticaria, vomito, diarrea).

Per quanto riguarda lo svezzamento vale più o meno lo stesso discorso le evidenze indicano che ritardare l’assunzione di cibi potenzialmente allergizzanti non riduce il rischio di allergie.

Il consiglio è di testare l’alimento a piccole dosi, osservare il bambino e non forzarlo mai a fare qualcosa che non desidera.

E ora goditi questo buon budino!

a cura di Sara Massone

La primavera porta con sé questo dolcissimo frutto ricco di proprietà antiossidanti e depurative. Contiene sali minerali, oligoelementi e rappresenta una fonte importante di vitamina C utile per facilitare l’assimilazione del ferro.

È fondamentale accertarsi della provenienza delle fragole in quanto, per la loro conservazione, sono sottoposte a largo uso di pesticidi e sostanze chimiche.

Solitamente in cucina la fragola è utilizzata per le preparazioni dolci ma trova impiego anche per piatti salati tipo il risotto alle fragole.

Per la ricetta del mese, ho preparato un dessert adatto in queste giornate calde. È dolce, rinfrescante, appagante, un modo per magiare dolci senza sensi di colpa.

BUDINO ALLE FRAGOLE

Ingredienti:

500 gr di latte di riso e cocco (o di mandorla, soia, riso, avena)

2 cucchiai di malto di riso

50 gr di amido di mais

Un pizzico di sale

500 gr di fragole

Frullare 400 gr di fragole ben lavate e passarle al setaccio. Versare in una piccola casseruola 400 gr di latte vegetale, aggiungere un pizzico di sale, il malto (nel caso si usasse latte di soia mettere 1 cucchiaio di malto di più) e portare a bollore. A parte sciogliere l’amido in 100 gr di latte e unire al latte in ebollizione insieme al frullato di fragole. Versare in ciotoline e far raffreddare. Frullare le rimanenti fragole e servire la salsina ottenuta per accompagnare e impreziosire il budino.

a cura di Luana Sperzagni

No Comments

Post a Comment

In quale ospedale partorire a Genova?
Scopri quello giusto per te!

In quale ospedale partorire a Genova?

Scopri quello giusto per te!

Grazie di esserti iscritta!

You dont have permission to register

Password reset link will be sent to your email