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Massaggio infantile: tutto quello che volete sapere

I corsi di massaggio infantile in questi ultimi anni ha preso pieno campo tanto che l’offerta è oggi amplissima.

Ci siamo chieste perché: una moda o una nuova tendenza di genitorialità ad alto contatto?

Abbiamo voluto chiacchierarne con una professionista della rete We Love Moms che propone corsi di massaggio infantile non solo per mamma e bambino ma anche per papà e bambino, per capire le origini, le pratiche e i benefici di questa pratica: Arianna Cosmelli, psicologa e insegnante di massaggio neonatale AIMI.

La prima domanda che desideriamo porre ad Arianna è :

Come e dove nasce la pratica del massaggio infantile?

In moltissime culture, la pratica di massaggiare i bambini viene tramandata, solitamente dalle donne, di generazione in generazione. 

Esistono diversi tipi di massaggio … come si chiama quello che oggi è più diffuso in Italia?

Nel mio lavoro utilizzo la sequenza dei massaggi ideata da Vimala McClure, fondatrice dell’Internazional Association of Infant Massage, meglio conosciuta in Italia come A.I.M.I., Associazione Italiana Massaggio Infantile.

Questa sequenza integra 4 differenti tipi di massaggi e principi: il massaggio indiano e quello svedese si alternano a principi di riflessologia e yoga.

Il risultato è una sequenza piuttosto semplice da mettere in pratica e da memorizzare, il ché garantisce l’obiettivo dell’assoluta autonomia del genitore a massaggiare il proprio bambino a casa, una volta terminato il corso.

Una caratteristica di questo approccio è, altresì, il non basare il “trattamento” del bambino nel qui ed ora della seduta di insegnamento: il bambino avrà poi i suoi tempi e condizioni per essere massaggiato nella quiete di casa.

Il momento del corso deve principalmente essere un momento di insegnamento delle varie tecniche al genitore in modo che poi riesca a riprodurle a casa con il figlio, per questo si offre accoglienza anche a tutti quei bimbi che durante il corso non hanno piacere di essere massaggiati, o preferiscono dormire o nutrirsi.

Come sappiamo ogni bambino è unico, quindi sarebbe impensabile che il momento del corso possa essere un “buon momento” di disponibilità per ogni bimbo partecipante. Ma questo non è un problema, il genitore è lì per imparare la sequenza, non necessariamente per massaggiare lì e in quel momento il bambino. Potrà farlo a casa, in tutta tranquillità.

Rispetto a questo, altra caratteristica di questo corso, è l’insegnamento di alcuni strumenti per meglio decifrare gli stati e i comportamenti del neonato, proprio per individuare poi i suoi segnali di disponibilità o indisponibilità a farsi massaggiare a casa. Questo aspetto solitamente infonde grande sicurezza nei neogenitori spesso alle prese con la sensazione di indecifrabilità dei loro stessi figli e ne accresce l’autostima. Inoltre, di fondamentale importanza, è la possibilità di avere uno spazio di confronto non giudicante con il gruppo di genitori. Questo, a mio avviso, è uno degli aspetti più importanti a livello psicologico per tutti i neo genitori: si creano relazioni tra persone diverse che sono in una stessa fase della vita ed ognuno arricchisce il bagaglio esperienziale dell’altro, spesso le ansie si placano e si riesce a fare un ottimo lavoro di prevenzione di molti dei disagi tipici dell’immediato post partum.  

Fino a che età del bambino è possibile praticare questa sequenza? e quali sono i benefici?

La sequenza cui sto facendo riferimento è indicata fino all’anno di età, anche se è assolutamente previsto e auspicabile che il genitore continui o cominci anche passata quest’età. Sicuramente, però, sarà più propenso a farsi massaggiare da più grandicello un bimbo che sia stato abituato fin da piccolissimo; inoltre, i benefici psichici derivanti dal massaggio si evidenziano maggiormente quando vi sia meno differenziazione nel neonato fra corpo e psiche, ossia nei primi mesi di vita. In quel breve periodo, infatti, agendo sul corpo si possono ottenere risultati molto importanti per tutto lo sviluppo anche psichico del neonato.

Per quanto riguarda i benefici dal punto di vista fisico, essi si possono riassumere in sollievo dalle coliche intestinali, sollievo dai dolori, stimolazione dei sistemi circolatorio, digerente, ormonale, immunitario, respiratorio e nervoso, normalizzazione del tono muscolare, riduzione degli ormoni dello stress e migliore connessione neuronale.

I benefici psichici riguardano aree di fondamentale importanza, quali lo sviluppo dell’interazione, della capacità di rilassarsi e di autoregolarsi, il favorire il legame di attaccamento, un buon ritmo del sonno, l’integrazione corpo/mente, lo sviluppo del linguaggio e di capacità prelinguistiche di comunicazione. 

Perché è importante che sia mamme e sia papà lo imparino e lo pratichino?

È importante che entrambi i genitori lo imparino perché si tratta di qualcosa di esclusivamente loro, di un qualcosa che appartiene loro e il loro rapporto con quel bambino in quel preciso momento delle loro vite, perché è un’opportunità di raggiungere obiettivi importantissimi per il futuro dei loro figli, perché davvero con poco, pochissimo, un massaggio alla volta, una decina di minuti al giorno, si possono ottenere risultati davvero formidabili per il benessere dei nostri figli costruendo loro un bagaglio che si porteranno dietro per tutta la vita e che a loro volta potranno esprimere con i loro figli.

Il massaggio neonatale è espressione di amore, un modo in più per dare amore ai nostri figli. Io, come sapete, organizzo corsi dedicati ai soli papà e ho constatato quanto spesso loro siano alla ricerca di una modalità che sia peculiare per loro per poter donare, dimostrare amore ai propri figli, attraverso un’attività che possa diventare “la loro attività”, il “loro momento speciale”, nel lungo percorso di accudimento e relazione che si instaura con il figlio, una volta nato. S

e i canali esclusivi che la donna ha sono molteplici, penso all’allattamento al seno, ad esempio, ecco che anche l’uomo è alla ricerca dei propri, e il massaggio può collocarsi proprio qui, quale momento esclusivo di espressione di amore e dolcezza.

Secondo la tua esperienza il neonato è sempre felice di ricevere il massaggio?

Una peculiarità del massaggio neonatale è il momento della “richiesta del permesso” al bambino. Il massaggio non può cominciare prima che al neonato venga chiesto il permesso per cominciare. Questo è un punto fondamentale, poiché racchiude tutto l’atteggiamento di profondo rispetto per il mondo intimo e privato del bambino, inteso sempre come persona finita, indipendentemente dalla tenerissima età e dalla sua immaturità nell’esprimersi. Presuppone un modo di porsi nei suoi confronti non da soggetto (adulto) ad oggetto (bambino), bensì da soggetto a soggetto, e questo credo stia alla base di una modalità ottimale di accudimento per tutta la vita.

Se questo si realizza il neonato non solo accetta ma gode appieno di questo momento di comunione con la mamma e il papà.

 

scritto da La Redazione We Love Moms

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