Inaugura a Genova la Fascioteca di Giorgia e Selene: conosciamole insieme

Inaugura a Genova il 17 settembre prossimo la Fascioteca di Giorgia e Selene, due Consulenti del Portare® che in questi anni si sono fatte conoscere nella realtà genovese offrendo incontri informativi per tutta la ciità.
Abbiamo voluto conoscerle meglio e farci raccontare la loro storia di mamme e di consulenti del portare.
Ecco che cosa ci hanno raccontato.
Ragazze, innanzitutto come vi siete conosciute?
“Le nostre strade di mamme si sono incrociate grazie a una passione comune: il babywearing.
Entrambe, in modi e tempi diversi, abbiamo risposto all’esigenza dei nostri figli di stare a stretto contatto, usando uno strumento incredibile: la fascia.
Ci siamo incontrate prima sui social che nella vita vera, ma come quelle persone che ti capitano all’improvviso e che ti sembra di conoscere da sempre, noi ci siamo ri-conosciute e non è servito molto tempo affinché il rapporto si trasformasse in un’amicizia vera e sincera.
Come nasce la vostra passione per il babywearing?
La passione per il babywearing, come già detto, nasce dall’esigenza di rispondere al richiamo forte dei nostri figli verso un accudimento ad alto contatto.
Esigenza nata anche per questioni pratiche (Giorgia portava la sua piccola in fascia anche per accudire il fratellino maggiore di appena due anni), ma che poi ha sviluppato in pieno le potenzialità intrinseche coinvolgendo vari aspetti delle nostre vite.
Quali sono le vostre prime esperienze di mamma con il portare in fascia?
Inizialmente ci siamo mosse come tanti genitori, un po’ spaesati fra la marea di supporti disponibili e i vari modi di usare la fascia. Abbiamo commesso errori, abbiamo fatto acquisti sbagliati.
Abbiamo cercato aiuto sui forum o sui gruppi Facebook. Pian piano è emerso un mondo di informazioni frammentate e poco fruibili. La nostra esperienza da genitori ci ha spinto verso un approfondimento, utile non solo a noi ma a tutti coloro che come noi fossero in cerca di risposte e soluzioni serie e professionali.
Come avete deciso di muovere i primi passi nella divulgazione del babywearing?
Giorgia ha fondato un gruppo Facebook proprio per creare un luogo di incontro fra genitori, e quel luogo è diventato vero punto di riferimento per molti.
Di li il passo a scegliere una strada professionalizzante e investire moltissimo in termini di tempo e risorse, per acquisire una conoscenza completa delle nozioni necessarie a seguire i genitori interessati al babywearing. Noi per prime abbiamo sperimentato la differenza fra muoversi da autodidatte e cercare sostegno professionale da una consulente.
Perché anche con le migliori intenzioni e con gli strumenti adatti, si possono commettere errori e si può portare male, cosa che spesso decreta il fallimento precoce di un’esperienza che, invece, può essere pienamente soddisfacente e durare a lungo, fintanto che genitori e bimbi ne abbiano piacere.
E con l’ausilio di una consulente, questo è cio che avviene, anche e soprattutto se ci sono piccoli problemi da risolvere, difficoltà iniziali o insicurezze.
Ci dite al volo 5 vantaggi del portare in fascia?.
…sono ben più di 5 ???? ma se vogliamo considerare i 5 principali, parliamo certamente del fatto che

  1. il contatto è un bisogno primario del neonato, rispondendo al quale si ottiene una importante
  2. riduzione del pianto (fino a 56% in meno nelle ore notturne);
  3. si crea una relazione profonda fra genitore e bambino;
  4. si instaura nel bambino la sicurezza dell’accudimento e una base sicura su cui costruire la propria autonomia;
  5. il vantaggi pratico di avere le mani libere mentre si risponde al bisogno primario di contatto del neonato e l’enorme aiuto che questo rappresenta soprattutto per le mamme nel delicatissimo periodo del puerperio.

Se volete partecipare alla inaugurazione del 17 settembre, trovate tutti i dettagli nella Agenda We Love Moms®.

a cura della Redazione We Love Moms®

 

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