Biodanza per coppie in attesa? Scopriamola insieme!

Conosci la Biodanza? Sai come potrebbe esserti utile in gravidanza?
Abbiamo avuto modo di chiacchierare con Maria Pescetto, istruttrice di Biodanza, che offre questa attività per le coppie in attesa, in collaborazione con l’ostetrica (e sorella) Caterina Pescetto.
Ecco che cosa ci ha raccontato:

Cos’è la Biodanza e come si strutturano gli incontri?

Gli incontri saranno strutturati con una parte teorica aperta a domande, approfondimenti, dubbi e condivisioni e una parte esperienziale con il metodo biodanza. Tale sistema si basa sulla triade musica- movimento-emozione e consiste nella realizzazione di esercizi strutturati a partire dai gesti naturaIi dell’essere umano: camminare, incontrarsi.

Quali sono gli Oobiettivi della Biodanza?

• prepararsi al momento del parto fisicamente e psicologicamente attraverso esercizi di rilassamento
• mettersi in ascolto dei cambiamenti fisici, psicologici, relazionali e adattarsi ad essi promuovendo il benessere nei singoli e nella coppia
• porre l’accento sull’importanza della presenza del padre in tutto il percorso della gravidanza e nel momento del parto
• stimolare l’affettività nella coppia, il contatto sensibile
• promuovere la connessione con la vita, con il miracolo che cresce ogni giorno

Come può aiutare la coppia nel processo di genitoralità?

Sono differenti gli apporti che offre può essere utile per:

1) PER PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE DEL PARTNER NEL PROCESSO DELLA GRAVIDANZA, DEL PARTO E DEL POST PARTO.
Il partner vive il periodo della gestazione in maniera naturalmente molto differente dalla mamma, mantiene fisiologicamente una distanza fisica e di sensibilità naturale rispetto al bimbo. Questo percorso vuole offrire un momento di condivisione di coppia, di relazione tra i partner e con il bimbo, di ascolto reciproco, di cura nei confronti dell’altro, della coppia e della futura famiglia

2) PER DARE UNO SPAZIO PER ASCOLTARE E ACCOGLIERE LE TRASFORMAZONI FISICHE E PSICOLOGICHE DI ENTRAMBI E DELLA COPPIACon l’inizio di una gravidanza ha origine un cammino di profonda trasformazione, di cambiamenti fisici e della vita quotidiana di entrambi e della coppia. Attraverso la fluidità e l’ascolto la biodanza aiuta ad accogliere questi cambiamenti e a viverli insieme.

3) PER DARE ALLA COPPIA LA POSSIBILITÀ DI PREPARARSI AL PARTO ATTRAVERSO ESERCIZI DI RILASSAMENTO e DI ALTERNANZA DI RITMO e DI REGRESSIONE
Durante il travaglio la parte più attiva del corpo è il cervello primitivo, la struttura cerebrale arcaica e la donna è naturalmente predisposta ad utilizzare un linguaggio non verbale per trovare un canale di contatto con il bambino Noi siamo molto abituati a stimolare la parte più intellettiva del nostro cervello, la neocorteccia, quella che ci permette di agire, di essere vigili. la biodanza stimola prevalentemente l’emisfero destro poiché si serve di una metodologia non verbale, stimola la sensibilità tattile e la percezione musicale. Le esperienze corporee sono lo strumento per dare la possibilità alla coppia di creare un nuovo linguaggio, non verbale, intimo.
Questo percorso permetterà ad entrambi di sperimentarsi attraverso una modalità forse diversa da quella quotidiana ma molto importante nell’evento nascita e fondamentale poi per comunicare con il piccolo, nella “lingua” con cui anche lui comunica.

4) PER AVERE DEGLI STIMOLI PER “COSTRUIRE” UN NIDO ACCOGLIENTE E CALDO FIN DA SUBITO
Il feto è sensibile al tatto già dall’ottava settimana, è sensibile alla luce, è in grado di discriminare sapori, l’apparato olfattivo si sviluppa tra le 11 e le 15 settimane, a partire dalla 24 settimana il feto è in grado di udire come un adulto. Il feto è in grado di sognare e di ricordare. Odent dice “ si è visto che la nostra salute è in gran parte costruita durante la vita intrauterina”, Se la vita prenatale è così importante per il futuro di ogni essere umano perché non preparargli il miglior “ecoambiente” possibile?
La madre è potenza ecologica per il bambino , il padre lo è per la madre e di conseguenza per il bimbo. Il suo ruolo è fondamentale per il benessere di entrambi.

5) PER CONDIVIDERE E CONFRONTARSI CON ALTRE COPPIE
Confrontarsi e condividere con altri futuri genitori aiuta a chiarire dubbi e a scoprire che spesso i timori, le ansie e gli interrogativi che ci si pone sono comuni; esprimerli e condividerli può aiutare a ridimensionarli.

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