Background Image

Reiki per la maternità? scopri cos’è e come può esserti utile

Chi non ha mai sentito parlare del Reiki?

Oggi più che mai, se ne parla, si pratica, si dona e si riceve; addirittura è entrato in alcune strutture ospedaliere.

Abbiamo chiesto di accompagnarci a conoscere meglio questa pratica a Monica Bruzzone.

Ecco che cosa ci ha raccontato.

Come nasce il Reiki?

“Mikao Usui (1865-1926), monaco giapponese, come risultato finale di un percorso spirituale, entrò in contatto con Reiki dando vita ad un sistema di guarigione naturale che oggi viene chiamato “Reiki – Usui Shiki Ryoho”: esso permette di incanalare l’Energia Universale di vita, grazie all’imposizione delle mani, allo scopo di ripristinare l’armonia globale della persona e di curare al tempo stesso i piani fisico, emotivo, mentale e spirituale. Usui comprese prima e insegnò successivamente come utilizzare Reiki quale strumento di crescita personale, evoluzione spirituale e autoguarigione per se stesso e per gli altri.”

Come si può definire il Reiki?

Reiki è considerato come una terapia olistica di armonizzazione energetica; è una pratica che equilibra le correnti di energia nel corpo, dissolve i blocchi e ristabilisce un miglior funzionamento di tutti gli organi; permette l’eliminazione di tossine, drena l’organismo, rivitalizza il corpo e lo spirito.

Nell’ambito del nostro campo di interesse cioè la maternità e dintorni a chi può essere utile?

Reiki è indicato per chi presenta difficoltà nel concepimento di un bimbo, è utile quando il feto ancora non si è formato, è consigliato nei disturbi tipici della gravidanza quali nausea, insonnia, dolori alla colonna vertebrale, tensioni muscolari ed emotive, rallentamenti circolatori agli arti inferiori e contrazioni uterine; sostiene il processo di crescita e di evoluzione della qualità della vita intrauterina, dona sollievo durante le fasi del parto, dopo il parto e durante l’allattamento, offrendo sostegno agli organi interni.

E possibile anche trattare un neonato? e con quali benefici?

Nel neonato i trattamenti Reiki purificano l’organismo da eventuali blocchi energetici formatisi durante la nascita.

Nel periodo del puerperio i trattamenti Reiki donano al bambino, ai genitori e alla loro relazione sostegno anche per i cambiamenti che si susseguono nelle fasi di sviluppo.

La bellezza di Reiki è che si adatta da se’ ai bisogni specifici della donna e del suo bambino, è un dono che può essere ricevuto, senza eccezione di età o di condizione fisica perchè non ha alcuna controindicazione.

No Comments

Post a Comment

In quale ospedale partorire a Genova?
Scopri quello giusto per te!

In quale ospedale partorire a Genova?

Scopri quello giusto per te!

Grazie di esserti iscritta!

You dont have permission to register

Password reset link will be sent to your email